Alimentazione

Vitamina D: benefici, proprietà e perché è importante

Vitamina D: piccole quantità, grande funzione

La vitamina D è un nutriente di cui il tuo corpo ha bisogno in piccole quantità per funzionare correttamente e rimanere in salute: l’organismo ne produce buona parte da sé, grazie all’azione dei raggi solari, e si procura il resto dall’alimentazione.

Poiché la vitamina D è liposolubile, quella che otteniamo dagli alimenti viene assorbita attraverso l’intestino con l’aiuto dei grassi.

Vitamina D per le ossa

Le ossa rappresentano il principale deposito di calcio del nostro organismo. Quando i livelli di calcio nel sangue diminuiscono, il corpo può attingere alle riserve presenti nel tessuto osseo per mantenere l’equilibrio necessario alle normali funzioni fisiologiche.

La vitamina D svolge un ruolo fondamentale in questo processo perché favorisce l’assorbimento del calcio introdotto con la dieta. In questo modo contribuisce a mantenere adeguate concentrazioni di calcio nel sangue e riduce la necessità di utilizzare le riserve presenti nelle ossa.

Quando l’organismo dispone di quantità sufficienti di calcio e fosforo, questi minerali possono essere utilizzati per sostenere la normale mineralizzazione del tessuto osseo e contribuire al mantenimento di ossa forti e sane.

persone che corrono_vitaminaD

Vitamina D per i muscoli

La vitamina D contribuisce anche al mantenimento della normale funzione muscolare.

Questo effetto è strettamente collegato al suo ruolo nel metabolismo del calcio. Il calcio è infatti indispensabile per il meccanismo che consente ai muscoli di contrarsi e rilassarsi correttamente in risposta agli impulsi nervosi.

Oltre a questa funzione, la vitamina D partecipa a processi coinvolti nella sintesi delle proteine necessarie alla struttura e al funzionamento della muscolatura.

Livelli adeguati di vitamina D contribuiscono quindi al corretto funzionamento dei muscoli nelle attività quotidiane, dal camminare al salire le scale, fino al mantenimento della postura.

Vitamina D per la risposta immunitaria

La vitamina D svolge un ruolo importante anche nel normale funzionamento del sistema immunitario, il sistema di difesa naturale dell’organismo.
Livelli adeguati di vitamina D contribuiscono, infatti, alla regolazione dell’attività di alcune cellule coinvolte nella risposta immunitaria e favoriscono la produzione di sostanze antimicrobiche che partecipano ai meccanismi di difesa dell’organismo.

Ogni giorno il sistema immunitario lavora per riconoscere e gestire gli stimoli provenienti dall’ambiente esterno, mantenendo un equilibrio tra attivazione e controllo della risposta immunitaria. Anche in questo delicato equilibrio la vitamina D svolge un’importante funzione di supporto.

La vitamina del sole

La vitamina D viene spesso chiamata “vitamina del sole” perché il nostro organismo è in grado di sintetizzarla grazie all’esposizione della pelle ai raggi solari.

La quantità prodotta varia tuttavia in base a diversi fattori, tra cui il tipo di pelle, la stagione, l’orario della giornata, la latitudine e la porzione di corpo esposta al sole.

Uno studio condotto tra Australia e Nuova Zelanda ha evidenziato che, durante il periodo estivo, possono essere sufficienti dai 5 ai 10 minuti al giorno all’aperto con circa il 35% della superficie corporea esposta per contribuire al mantenimento di adeguati livelli di vitamina D. Nei mesi invernali, invece, il tempo di esposizione necessario può aumentare sensibilmente.

Vitamina D: perché è importante assumerla?

La vitamina D contribuisce a mantenere in un buono stato ossa e denti perché agisce sulla loro mineralizzazione, regolando i livelli di calcio e di fosforo nel sangue. Svolge inoltre un ruolo di supporto per il funzionamento del nostro sistema immunitario.
Poiché una parte della vitamina D deriva dall’esposizione al sole e una parte dall’alimentazione, è importante adottare uno stile di vita equilibrato che permetta di soddisfare il fabbisogno dell’organismo.

Per valutare il proprio stato vitaminico è possibile effettuare specifici esami del sangue prescritti dal medico, che potrà interpretare i risultati e fornire eventuali indicazioni personalizzate: i valori desiderabili sono quelli compresi tra 20 e e 40 ng/ml2.

Esistono alimenti arricchiti in vitamina D: tra questi, Yakult Balance che fornisce, per ogni bottiglietta, ben il 30% dei valori nutritivi di riferimento.

La vitamina D supporta il mantenimento di ossa e denti in quanto ci aiuta ad assorbire efficacemente calcio e fosforo, nutrienti fondamentali per la mineralizzazione ossea. Inoltre, contribuisce alla funzione immunitaria e muscolare.

 

Per aumentare i livelli di vitamina D nel sangue è utile esporsi al sole per un tempo sufficiente e includere nella propria dieta alimenti:con buoni livelli di questa vitamina, come ad esempio salmone, sgombro, tonno, tuorli d’uovo. Da non sottovalutare anche il fegato di manzo, oltre al latte vaccino, di capra e formaggi2.

Esistono poi alimenti arricchiti in vitamina D: tra questi, Yakult Balance fornisce, per ogni bottiglietta, il 15% dei valori nutritivi di riferimento3.

 

 

 

 

Seguire una dieta varia, sana ed equilibrata favorisce il raggiungimento dell’apporto raccomandato di vitamina D. Tuttavia, può essere necessaria l’integrazione quando i livelli nel sangue sono inferiori a 20 ng/mL. Inoltre, l’utilizzo di vitamina D, indipendentemente dagli esami del sangue, è previsto per le donne in gravidanza o allattamento, per le persone con osteoporosi e per gli anziani ospedalizzati2.

 

L’assunzione raccomandata di vitamina D per la popolazione italiana è di 15 mg al giorno fino a 74 anni d’età, e sale a 20 mg al giorno a partire dai 75 anni4.

 

 

1 – lliott TM, Gordon LG, Webb A, Kift R, Foeglein A, Neale RE. Making the sunshine vitamin – How much sun exposure is needed to maintain 25-hydroxy vitamin D concentration? Photochem Photobiol. 2023 Sep 10

2 AIFA: https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1030827/SCHEDA_CITTADINO_VIT-D_31.10.2019.pdf

3 – Reg EU 1169/2011

4 – LARN– Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia per la popolazione italiana – IV revisione (2014)