La piramide alimentare è una guida visiva che aiuta a comprendere come bilanciare la dieta. Per utilizzarla correttamente, è fondamentale consumare una varietà di alimenti dai diversi gruppi: solo in questo modo è possibile assicurarsi tutti i nutrienti necessari per la salute.
Iniziare pianificando i pasti con la base della piramide: includere abbondanti porzioni di frutta, verdura e cereali integrali, insieme a fonti di grassi come l’olio extravergine di oliva. Insieme ai legumi, questi alimenti forniscono fibre, vitamine essenziali e minerali e dovrebbero essere presenti a ogni pasto.
Il consumo di latte e yogurt è consigliato quotidianamente, mentre i formaggi vanno consumati con minore frequenza.
Gli alimenti ricchi di proteine vanno distribuiti lungo la settimana, privilegiando fonti vegetali come i legumi e alternando con pesce, uova e carni bianche, limitando invece il consumo di carni rosse e lavorate.
Infine, è bene limitare il consumo di alimenti al vertice della piramide e prestare attenzione anche a zuccheri, sale e alcol, da ridurre il più possibile nell’ambito di uno stile alimentare sano.
La piramide alimentare sottolinea inoltre l’importanza di uno stile di vita sano che includa attività fisica regolare, convivialità, stagionalità degli alimenti e riduzione degli sprechi, elementi fondamentali per il benessere della persona e dell’ambiente.
Sai perché è stata inventata la piramide alimentare? Per fornire una rappresentazione semplice e intuitiva delle linee guida alimentari, che aiutasse le persone ad adottare delle abitudini alimentari corrette. Dopo una prima proposta svedese negli Anni ’70, questo strumento è stato ampiamente diffuso a partire dal 1992, quando il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) lo ha utilizzato adattandolo alle le linee guida nutrizionali americane allora in vigore.
Fonte:
Sofi F et al. Mediterranean diet: Why a new pyramid? Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Diseases. 2025;35(8):103919.